Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 30 novembre 2011 by Dott. Paolo Bitta


Nel 1965 consegue la laurea in economia presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e trascorre un anno all’Università di Yale. Nel 1969 è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Trento. Dal 1970 insegna presso l’Università degli Studi di Torino.
Nel 1985 è professore di economia politica presso l’Università Bocconi di Milano, dove diventa direttore dell’Istituto di Economia Politica. Sempre alla Bocconi assume la carica di Rettore (1989-1994) e successivamente quella di Presidente (1994), alla morte di Giovanni Spadolini.
È chiamato a rivestire incarichi di rilievo in commissioni governative e parlamentari: è relatore della commissione sulla difesa del risparmio finanziario dall’inflazione (1981), presidente della commissione sul sistema creditizio e finanziario (1981-1982), membro della Commissione Sarcinelli (1986-1987) e del Comitato Spaventa sul debito pubblico (1988-1989). Dal 1988 al 1990 è vicepresidente della Comit.
Presidente dell’Università Bocconi dal 1994, Monti è Commissario europeo per il Mercato Interno tra il 1995 e il 1999 nella Commissione Santer.

Il curriculum va avanti, ma io mi fermo e mi domando: il nuovo premier non lo sa che per uscire dalla crisi sarebbe meglio evitare di demoralizzare i consumi? Ma forse mi potrebbe rispondere che risollevare l’Italia non rientra nei suoi obiettivi…

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 31 ottobre 2011 by Dott. Paolo Bitta


“Berlusconi vi ha rassicurato?” La domanda arriva a bruciapelo nel corso della conferenza stampa congiunta di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy che la mattina del 23 ottobre hanno incontrato il premier italiano.
I due leader, all’inizio non si guardano, e rivolgono lo sguardo alla platea mentre il giornalista pone la questione. Ma entrambi accennano un sorrisetto eloquente, più evidente quello del presidente francese. Per poi incontrare i rispettivi sguardi in un’espressione che non passa inosservata, a testimoniare tutto lo scetticismo, aldilà delle parole ufficiali, su quanto l’Italia sia riuscita a rassicurarli.
Sarkozy, da vero gentiluomo, fa un cenno con la mano per dare la parola alla cancelliera tedesca. Per poi dare la sua risposta ma senza citare mai Berlusconi: “Siamo fiduciosi che l’insieme delle istituzioni politiche ed economiche italiane dimostrino senso di responsabilità”, taglia corto il presidente francese.
Un atteggiamento esemplare da parte di entrambi politici, che li pone – a mio avviso – sullo stesso piano di tutti i pagliacci che abbiamo in casa nostra. E questo mese ci toccano: due naggi inscindibili!

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 30 settembre 2011 by Dott. Paolo Bitta

Mariastella Gelmini disse: “La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.
Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna. Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.
Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante.”
Ormai tutti (lei compresa) sanno che quel fantomatico “tunnel” non esiste. Ma qualcuno sa dove sono finiti quei “45 milioni di euro”!?

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 31 agosto 2011 by Dott. Paolo Bitta

Terremoto ai vertici di Standard & Poor’s. Il presidente Deven Sharma presenterà le dimissioni e sarà sostituito da Douglas Peterson, attuale amministratore delegato di Citigroup, Douglas Peterson. L’avvicendamento, anticipato dal Financial Times, arriva a meno di tre settimane dalla decisione di S&P di declassare il debito Usa e dalla polemica diretta della Casa Bianca contro l’agenzia di rating.
Secondo il quotidiano britannico, che cita fonti vicine alla vicenda, le dimissioni di Sharma non sarebbero però legate al declassamento della tripla A del debito Usa per la prima volta nella storia del Paese. Figuriamoci! Come spiega una nota della casa madre Mcgraw-Hill, l’avvicendamento ai vertici di S&P è la conseguenza della scelta di separare le attività di rating da quelle di analisi e di raccolta dati.
Harol Mcgraw ha spiegato che “come annunciato alla fine dell’anno scorso Standard & Poor’s è stata scissa in due società distinte, S&P, che raggruppa le attività di rating, e Mcgraw-Hill financial. Deven ci ha aiutato nella creazione di queste due attività a forte crescita e noi abbiamo iniziato a cercare una nuova guida per S&P”.
Sharma, presidente dal 2007, secondo l’agenzia Bloomberg, assumerà un incarico speciale sulla revisione strategica del portafoglio della società fino alla fine dell’anno, quando lascerà la società per “cogliere altre opportunità”. Peterson, 53 anni, diventerà presidente di S&P a partire dal 12 settembre.
Il signor Sharma ha dato un colpo ben assestato ai mercati mondiali, per cui meritatissimo è il titolo di naggio del mese. E avanti così!

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 31 luglio 2011 by Dott. Paolo Bitta


“È una vicenda esemplare che fa capire che le strade del buonismo portano all’inferno, quello vero”, afferma sulla strage in Norvegia l’europarlamentare leghista Mario Borghezio. “L’ideologia della società aperta crea mostri – dice ai microfoni della Zanzara su Radio 2-. Il killer Breivik è il risultato di questa società aperta, multirazziale, direi orwelliana. Questo tipo di società è criminogeno. Certe situazioni di disagio e di insofferenza è inevitabile che sfocino in tragedia. Quando una popolazione si sente invasa, poi nascono dei fenomeni di reazione, anche se gli eccessi sono da condannare. Quando si diceva prima che la Norvegia e la Svezia accoglievano decine di migliaia di tunisini, bisognava tener conto dell’impatto che un afflusso di questo genere poteva generare. La società aperta e multirazziale non è quel paradiso terrestre che ci voglion far credere coloro che comandano l’informazione. La società aperta e multirazziale fa schifo”.
Già, “gli eccessi sono da condannare”…

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 30 giugno 2011 by Dott. Paolo Bitta

“Ho proposto a Cristiana Farina di MadDoll il format che avevo scritto 3 anni fa perché mi era capitato di girare delle storie sui tamarri all’interno di altri miei documentari e mi interessava molto questo mondo da cui spesso mi veniva chiesto di stare alla larga. Abbiamo sviluppato insieme il progetto e l’abbiamo proposto al direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi che l’ha subito accolto con molto interesse. Ci abbiamo lavorato per 5-6 mesi e poi abbiamo iniziato a girare”.
Naturalmente stava parlando della docusoap Tamarreide, il regista, ideatore e capo progetto Alberto D’Onofrio.
D’Onofrio ha una lunga esperienza nel campo dei documentari: tra i prodotti realizzati, “Oltre la notte” (Rai 3), “Viaggio a Luci Rosse” (Italia 1), “La sindrome del golfo” (Rai 3) “Erotika Italiana” (Cult), “Pelle” (All Music), Il capitano (biografia di Giacinto Facchetti) selezionato alla mostra del cinema di Venezia 2007 e “DJ stories“(DeeJay Tv). Ma questa volta si è proprio superato, con una idea fresca in grado di risollevare la televisione da un baratro che sembrava proporre contenuti di sempre più basso livello.
Non posso che complimentarmi con lui…e conferirgli la carica di naggio del mese di giugno!

Il naggio del mese

Posted in Il naggio del mese with tags , , , , , , , , , on 31 maggio 2011 by Dott. Paolo Bitta

Un post di Beppe Grillo (L’Italia di Pisapippa)

Ha vinto il Sistema. Quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o, alternativamente, ha vinto la destra. Qualcuno ha detto al Pdmenoelle che “È facile vincere con i candidati degli altri”. Già, ma chi sono gli altri? Pisapia avvocato di De Benedetti, tessera pdmenoelle numero UNO (che ha per l’ingegnere svizzero gli stessi effetti taumaturgici della mitica monetina di Zio Paperone), Fassino deputato a Roma e sindaco a Torino che vuole la militarizzazione della val di Susa? Vendola che costruisce inceneritori insieme alla Marcegaglia, destina 120 milioni di euro di denaro pubblico della Regione Puglia alla fondazione San Raffaele di Don Verzé, padre spirituale di Berlusconi e mantiene privata la gestione dell’acqua? Il Sistema ha liquidato Berlusconi e deve presentare nuove facce per non essere travolto. Se sono vecchie, le fa passare per nuove. Se sono nuove le fagocita con la tessera di partito e ruoli di rappresentanza.

E alcuni commenti dei lettori

Claudia P.
Tu butti tutto nel pentolone del qualunquismo, ti rimangi quello che hai detto e Pisapia da brava persona diventa il diavolo, il nemico e inizi a dargli addosso, tanto a te che te frega, uno vale l’altro l’importante è non appoggiare mai nessuno, i tuoi nemici sono tutti quelli che ti rubano la scena, l’importante per te è rimanere il protagonista della protesta.

Enrico Contri
Felice di notare che molti “grillini” si son dimostrati più saggi dello stesso Grillo.
Se Pisapia è nel sistema, alla pari di Berlusconi, è da notare come lo stesso Grillo, duro e puro come il più caparbio dei leghisti, usa gli stessi metodi populistici Berlusconiani.

Pietro Leoni
e poi perché Pisapippa? È squallido cambiare il nome agli avversari….fa tanto Emilio Fede.

Paolo R.
Che chieda scusa, o meglio perdono come si addice ad un adulto, ed elimini questo assurdo e penoso articolo, che, viene da pensare, avrà scritto, in modo preventivo, prima ancora che Pisapia venisse eletto.

Mi unisco ai lettori e mi complimento con Grillo per l’elezione…a naggio del mese di maggio 2011!

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